Home 5 Progetto 5 Cartiglio in stucco modanato

150 x 200 cm
Stucco bianco modellato e dipinto

IMMORTALI/DARIVS BVCCI PLEB/MDCCXI/STATIONVM.

A.L. Restorelli, Notizie della Pieve.., BCA, ms n. 82, c. 10, c. 14v., c. 43 v.; APMSS, Libro del SS Sacramento, c. 99; APMSS, Libro della Compagnia del SS Sacramento, c.37: Compagnia della Buona Morte, fatta nel febbraio 1706; F. Paturzo, La millenaria pieve dei Santi Egidio e Savino in Monte San Savino, Cortona, Ed. Grafica L’Etruria, 1997, pp. 45-46.

Cartiglio in stucco modanato

Pietro Maderno Speroni (Varese, attivo alla metà del XVIII secolo)

Datazione

Metà del XVIII secolo

Ubicazione

Pieve dei santi Egidio e Savino di Monte san Savino – arco della tribuna

Descrizione

Questo cartiglio in stucco bianco mistilineo, decorato con motivi vegetali, si trova a sormontare l’arco trionfale che dà accesso all’area presbiteriale della pieve dei santi Egidio e Savino e serve a ricordare i lavori lì eseguiti per volontà del pievano Dario Bucci entro il 1711. Il gusto tardo barocco dell’opera si ravvisa nelle modanature arricciate a ricreare l’effetto di un foglio, arrotolato alle estremità, ma anche nei decori floreali che incorniciano l’iscrizione, raccordandola all’arco che si diparte da essa. Il cartiglio che oggi vediamo venne lì ricollocato dallo stuccatore Pietro Maderno Speroni, che, in occasione dei lavori di restauro a cui la pieve fu sottoposta alla metà del XVIII secolo, riscrisse questa antica iscrizione e la riposizionò dove era stata precedentemente posta dal pievano Bucci.

Notizie storico critiche

Questo cartello in stucco rammenta le imprese edilizie del dottor Dario Bucci, dal 20 febbraio 1692 eletto pievano della chiesa dei Santi Egidio e Savino e rimasto in carica fino al 1725, anno della sua morte; egli fu molto amato a Monte San Savino, dove nel 1706 aveva istituito anche la Compagnia della Buona Morte, poi confluita nella Compagnia del Gesù nel 1761, su decreto del vescovo di Arezzo, Benedetto Falconcini. Tra le varie imprese da lui compiute si rammentano il restauro dell’organo monumentale della pieve e la donazione alla pieve nel 1706 delle reliquie del Legno Santissimo della croce di Cristo e del Sacro Velo di Maria, dal 1818 conservate presso la chiesa savinese di Sant’Agostino. La prima reliquia fu collocata in un reliquiario a ostensorio in argento con angeli che recano tra le mani i simboli della Passione e la seconda fu posta in un reliquiario a teca in argento fuso, sbalzato e cesellato, che riporta lo stemma della famiglia Bucci; a queste donazioni si aggiungano i lavori condotti per volontà del Bucci alla sagrestia della pieve, la donazione di candelieri e busti reliquiario per l’altare maggiore da esporre durante le feste solenni e, soprattutto, l’abbellimento della chiesa partendo dalla parte alta dell’immobile, con l’inserimento di nuove vetrate alle finestre e con la decorazione in stucco della tribuna presbiteriale.

Compilatore

Camilla Tonioni

Data di compilazione

2024
150 x 200 cm
Stucco bianco modellato e dipinto

IMMORTALI/DARIVS BVCCI PLEB/MDCCXI/STATIONVM.

A.L. Restorelli, Notizie della Pieve.., BCA, ms n. 82, c. 10, c. 14v., c. 43 v.; APMSS, Libro del SS Sacramento, c. 99; APMSS, Libro della Compagnia del SS Sacramento, c.37: Compagnia della Buona Morte, fatta nel febbraio 1706; F. Paturzo, La millenaria pieve dei Santi Egidio e Savino in Monte San Savino, Cortona, Ed. Grafica L’Etruria, 1997, pp. 45-46.

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