Home 5 Progetto 5 San Giovanni Battista con Agnus Dei

90 x 60 cm
Olio su tela

ECCE AGNUS DEI

A.L. Restorelli, Notizie della pieve (…), BCA, ms. 82, c. 32v., in “Monte San Savino. Letture e riletture storico-artistiche”, a cura di G. Centrodi, R. Giulietti, G. Romanelli, p. 238.

San Giovanni Battista con Agnus Dei

Pittore toscano

Datazione

Seconda metà del XVII secolo

Ubicazione

Locali della Confraternita di Misericordia di Monte San Savino

Descrizione

Questo dipinto raffigurante san Giovanni Battista si pone in continuità con una tradizione iconografica cominciata da Caravaggio e proseguita per tutto il Seicento, secondo la quale il Battista veniva raffigurato nella sua età adolescenziale, seduto tra le rocce in compagnia del solo agnello che pasce ai suoi piedi; fu Caravaggio, infatti, a dotare il san Giovanni di un aspetto solitario e dimesso, collocando il Battista su uno sfondo naturale e vestendolo con drappo rosso, come già era in uso fin dal Rinascimento. Il santo è qui raffigurato seduto, affiancato dall’Agnello, a cui si riferisce il cartiglio annodato intorno al suo vincastro che termina con una croce e che ricorda Gesù come Agnello di Dio. Il volto dolce e aggraziato del Battista si sposa con il gesto della sua mano destra, con la quale egli punta il dito indice verso l’alto, ripetendo il gesto fatto dal Battista nell’opera di Leonardo, che ricorda al fedele di pensare sempre alle cose del Cielo.

Notizie storico critiche

Questo dipinto, oggi conservato presso la sagrestia della pieve dei santi Egidio e Savino, veniva descritto nel 1774 dal canonico Anton Leone Restorelli, che, nel dare testimonianza dello stato della chiesa prima dei lavori di restauro da lui indetti nel 1748, raccontava che esso si trovasse presso il frontespizio dell’altare di Sant’Agnano (il primo a sinistra rispetto all’ingresso) e lo descriveva come “(…) una pittura in tela esprimente San Giovanni Battista quale è ridotto in un quadro con la cornice di legno di oppio, esistente nella casa canonicale per ornato (…)”. La dedica a San Giovanni Battista ricorda il ruolo svolto dalla chiesa dei santi Egidio e Savino come pieve battesimale, unica nella zona a poter amministrare il battesimo, come il santo qui raffigurato fece con Gesù sulle rive del Giordano.

Compilatore

Camilla Tonioni

Data di compilazione

2024
90 x 60 cm
Olio su tela

ECCE AGNUS DEI

A.L. Restorelli, Notizie della pieve (…), BCA, ms. 82, c. 32v., in “Monte San Savino. Letture e riletture storico-artistiche”, a cura di G. Centrodi, R. Giulietti, G. Romanelli, p. 238.

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