Home 5 Progetto 5 I Santi Filippo Neri e Giuseppe Calasanzio

90 x 70 cm
Olio su tela

A.L. Restorelli, Notizie della Pieve; BCA, ms n. 82, cc. 41v- 42, 43.

I Santi Filippo Neri e Giuseppe Calasanzio

Francesco Bonichi (Arezzo, attivo alla metà del XVIII secolo)

Datazione

1748

Ubicazione

Pieve dei Santi Egidio e Savino di Monte San Savino – primo altare a destra

Descrizione

Questo ovale, opera del pittore aretino Francesco Bonichi, ritrae i Santi Filippo Neri e Giuseppe Calasanzio, fondatore dei chierici regolari poveri della Madre di Dio delle scuole pie, proclamato Santo da papa Clemente XIII nel 1767. Egli è qui raffigurato privo di aureola, attributo della santità, che invece figura sopra il capo di Filippo Neri, già canonizzato nel 1622; la mancanza di questo elemento si giustifica pensando che l’opera risale al 1748, anno in cui Giuseppe da Calasanzio era stato solo proclamato beato da papa Benedetto XIV, dopo la morte avvenuta nel 1648. La canonizzazione sarebbe avvenuta circa venti anni dopo la realizzazione del dipinto, nel 1767. Stilisticamente l’iconografia di Filippo Neri si attiene perfettamente a quella accettata dalla Chiesa di Roma e riproposta da Guido Reni alla chiesa di Santa Maria alla Vallicella a Roma, nella cappella filippina; lì Filippo Neri è raffigurato, come in questo caso, con la pianeta rossa, le mani sul petto a sostenere il cuore che palpitava durante la preghiera, il giglio bianco simbolo di purezza e lo sguardo rivolto in alto, a cercare un rapporto col divino, qui simboleggiato da dei raggi luminosi. Al di sopra del tondo figura un’arme in stucco con andamento mistilineo e nastri increspati, dedicata al signor Paolo Celso Bucci Mattei, sacerdote “esemplarissimo di degnissima memoria” (Restorelli, c. 41v), devoto ai Santi qui raffigurati, che commissionò e finanziò l’opera.

Notizie storico critiche

L’opera del pittore Bonichi omaggia due santi particolarmente vicini ai fedeli di Monte San Savino, ossia San Giuseppe da Calasanzio, fondatore delle scuole pie, e San Filippo Neri, morto nel 1598 e già beato dal 1615. La fondazione del primo oratorio da parte di Filippo Neri nel 1540 a Roma fu ben presto seguitata a Monte San Savino, dove nel 1598 Settimia Di Monte Simoncelli dette il benestare per costruire un nuovo oratorio che poggiasse sulla muraglia del giardino del palazzo Di Monte; questa concessione determinò la costruzione dell’attuale chiesa del Suffragio, nata in sostituzione di un più antico oratorio, eretto per volontà di Federigo Veltroni e Giulio Guidalotti e intitolato alla SS. Trinità.

Compilatore

Camilla Tonioni

Data di compilazione

2024
90 x 70 cm
Olio su tela

A.L. Restorelli, Notizie della Pieve; BCA, ms n. 82, cc. 41v- 42, 43.

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