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70x90 cm.
Olio su tela

Restorelli, Notizie della Pieve; BCA, ms n. 82, c. 38-c.38v; Paturzo F., La millenaria pieve dei Santi Egidio e Savino in Monte San Savino, Cortona, Ed Grafica L’Etruria, 1997.

I santi Fabiano e Sebastiano

Francesco Bonichi (?) (Arezzo, attivo alla metà del XVIII secolo)

Datazione

Metà del XVIII secolo

Ubicazione

Pieve dei Santi Egidio e Savino, Monte San Savino (altare del Crocifisso - terzo altare a sinistra dell’ingresso)

Descrizione

Questo ovale dipinto raffigura i Santi Fabiano e Sebastiano, titolari dell’omonima compagnia savinese di cui Andrea Contucci, detto il Sansovino, fu priore, e a cui erano dedicati a Monte San Savino un Ospedale con annessa chiesa, come testimonia il visitatore apostolico nel 1583. I due Santi vengono raffigurati all’aperto, circondati da fronde arboree sullo sfondo, oggi mal visibili, e sono accompagnati dai classici simboli iconografici che li caratterizzano: San Sebastiano seminudo, sottoposto alle frecce che trafiggono il suo corpo nel martirio, sopportato con fiducia divina, e San Fabiano in vesti pontificali, barbato, con la tiara pontificia, la palma del martirio tra le mani e il rocchetto bianco con polsini in pizzo, coperto da mozzetta rossa con bordo oro sulle spalle e chiusa sul petto da una spilla; nel margine inferiore figura lo stemma della Comunità savinese, celebrata anche da un’arme in stucco che sormonta l’altare.

Notizie storico critiche

L’opera dedicata ai Santi Fabiano e Sebastiano fu collocata sopra l’altare del Crocifisso in occasione dei restauri alla pieve della Misericordia indetti da Anton Leone Restorelli alla metà del XVIII secolo; una descrizione del Restorelli del 1774 raccontava che l’ovale era stato collocato a sormontare l’altare del Crocifisso, grazie alle rendite della compagnia di San Sebastiano, che pagò 50 scudi per questo dipinto e per il rifacimento dell’altare stesso. Infatti, avendo modificato la successione degli altari in pieve, l’altare del Crocifisso non si trovava più tra quello dedicato alla Madonna del Carmine e quello dedicato a San Filippo Neri, ma era stato trasferito sotto la residenza del magistrato, vicino alla portale laterale della chiesa, dove ancora oggi si trova, sormontato dall’arme in stucco della Comunità savinese.

Compilatore

Camilla Tonioni

Data di compilazione

2024
70x90 cm.
Olio su tela

Restorelli, Notizie della Pieve; BCA, ms n. 82, c. 38-c.38v; Paturzo F., La millenaria pieve dei Santi Egidio e Savino in Monte San Savino, Cortona, Ed Grafica L’Etruria, 1997.

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