Home 5 Progetto 5 Sportello reliquiario

cm. 40x110 (solo sportello); cm. 120x200 (sportello con decoro in stucco); cm. 110x100 (stucco con stemma della Compagnia dei Bianchi)
Legno intagliato e dorato; stucco modellato

MS N (sullo stemma)

A.L. Restorelli, Notizie della Pieve (…) l’anno 1774, BCA, ms n. 82, cc. 15, 20v, 32bis verso, 38, 41v, 43v, 46v.

Sportello reliquiario

Ignoto intagliatore toscano (sportello); Pietro Maderno Speroni (decoro in stucco)

Datazione

secolo XVIII, metà

Ubicazione

Pieve dei Santi Egidio e Savino di Monte San Savino – tra il primo e il secondo altare sul lato destro

Descrizione

Questa nicchia chiusa da sportello all’epoca del canonico Restorelli conservava l’importante reliquia del Sacro Velo della Vergine, ottenuta dal pievano Dario Bucci, in carica dal 1692 al 1725, e collocata presso questo spazio a partire dalla metà del XVIII secolo. La donazione risale al 2 febbraio 1707, quando la reliquia fu esposta in pubblica adorazione e “si fece solenne processione per la Terra con portarsi il Velo messo di nuovo in un reliquiario d’argento della Santis:ma Vergine Madre Maria” (APREM, n. 8, c. 54). Al momento della donazione il velo fu posto all’interno di un reliquiario a ostensorio in argento, oggi conservato nel “tesoretto” della chiesa savinese di Sant’Agostino, realizzato da un argentiere fiorentino prossimo al Foggini, come si evince dalle decorazioni costituite da un disegno di gusto tardo barocco. Sullo sportello che qui vediamo sono raffigurati simboli mariani come la corona circondata da cinque stelle a sei punte, che identificano la Madonna come Regina dei Cieli, mentre in basso la mezzaluna ricorda l’apparizione descritta nell’Apocalisse di Giovanni (Apocalisse, 12); al centro spiccano due rametti legati da un nastro alla base, che culminano con infiorescenze a forma di giglio, allegorie della purezza e della verginità di Maria. Sulla sommità dello sportello figura l’arme in stucco della Compagnia dei Bianchi, con il monogramma dedicato al Santissimo Nome di Maria, cioè SM N, celebrato dalla chiesa il 12 settembre; sotto lo sportello è invece collocato lo stemma Restorelli, in memoria della spesa di 15 scudi intrapresa da Anton  Leone Restorelli, che commissionò per la sua personale devozione questa nicchia e il suo pendant collocato sul lato opposto, al cui interno fu collocata un frammento della Croce di Cristo.

Sulla questione così narra l’arciprete Restorelli nel 1774: “Il predetto dr. Dario Bucci donò alla pieve le insigni reliquie del legno SS.mo della Croce e del sagro Velo della B.ma Vergine, ed erano in maggior quantità ma ne fu levata porzione dai vescovi di quei tempi e dalle famiglie Bucci per loro divozione; e sebbene tra le scritture della pieve ritrovisi il decreto del dono libero delle dette reliquie di monsig.r Falconcini suddetto, ciò non ostante, oltre alla chiave che tiene il pievano della niccohia ove si conservano le dette sagre reliquie, gl’eredi del detto dr. Dario ritengono presso di loro altra chiave, avendo preteso che le dette reliquie fossero della casa Bucci, conforme in fatti apparisce da due reliquiari di legno di dove furono estratte le medesime, con l’arme di casa Bucci, che ancora esistano ma in mal ordine che non sono servibili; e di più fu preteso che le custodie di argento fossero fatte a spese della casa, perché vi si vede la loro arme senza il cappello che è l’insegna di protonotario apostolico del di cui privilegio il dr. Dario godeva“.

Notizie storico critiche

Prima dei lavori di restauro indetti da Anton Leone Restorelli alla metà del XVIII secolo, le reliquie della croce di Cristo e del Velo della Vergine si trovavano collocate in due nicchie ai lati dell’altare patrocinato dalla compagnia della Vergine del Rosario, che all’epoca dello spostamento degli altari rimase eletta a protezione delle reliquie; durante le processioni pubbliche, infatti, la compagnia del Rosario finanziava l’acquisto e la somministrazione della cera per la venerazione delle sacre reliquie. Dal 1748 esse furono collocate all’interno di questo sportello e del suo pendant sul lato opposto della chiesa, posti al di sopra dei confessionali tra il primo e il secondo altare sui lati sinistro e destro della pieve.

Compilatore

Camilla Tonioni

Data di compilazione

2024
cm. 40x110 (solo sportello); cm. 120x200 (sportello con decoro in stucco); cm. 110x100 (stucco con stemma della Compagnia dei Bianchi)
Legno intagliato e dorato; stucco modellato

MS N (sullo stemma)

A.L. Restorelli, Notizie della Pieve (…) l’anno 1774, BCA, ms n. 82, cc. 15, 20v, 32bis verso, 38, 41v, 43v, 46v.

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