
Su 6 appare la “MV” di Maria Virginis
Candeliere d’altare

Datazione
Ubicazione
Descrizione
La muta comprende 11 candelieri più grandi e 12 più piccoli; su base triangolare celeste posta su volute; i candelieri sono decorati da modanature dorate e motivo a intreccio su fondo oro; al di sopra nodo a pera con lo stesso motivo e fusto a balaustro con bordi dorati che sostiene piattello bombato; i 6 posti sull’altare maggiore, presentano sulla base, dorata la M di Maria Vergine. La muta, di bella fattura, rientra nello stile toscano di inizio secolo, caratterizzato da forme geometrizzanti decorate da modanature.
Notizie storico critiche
Ai tempi del pievano Massimiliano Baldi, nel 1725, la pieve fu arricchita “di vari paramenti sacri di broccati d’oro, parte di seta e parte di broccatello di Siena, diversa biancheria e particolarmente di un camice di lino sopraffino; di sei reliquiari grandi di rame inargentato ed un altro che serve a dar la pace al Magistrato; ed inoltre fece inargentare le statue ed i candellieri che servono per l’altare maggiore nei dì solenni” (F. Paturzo, La millenaria pieve dei Santi Egidio e Savino in Monte San Savino, Cortona, editrice grafica l’Etruria, 1997, p.46). Nel 1711, come ricorda il cartiglio sull’arco sopra l’altare, il pievano Dario Bucci dotò la chiesa di “reliquiari e candellieri inargenantati” ( F. Paturzo, Idem, p.45). A questi interventi si può ritenere appartenga l’acquisto della nostra bella muta da altare; purtroppo molti degli oggetti citati al momento della trasformazione in Parrocchia della chiesa di S. Agostino vennero dispersi o là traslati, perché non ve ne è traccia.(F. Paturzo, Idem,p.45).
Compilatore
Data di compilazione
Su 6 appare la “MV” di Maria Virginis
