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Cm. 23x15 (0)
Lamina di argento a sbalzo

Corona

Ignoto argentiere di scuola toscana

Datazione

Sec. XVIII, seconda metà

Ubicazione

Nei locali della Misericordia di Monte San Savino

Descrizione

 

La corona, in argento, presenta base circolare di 50 cm caratterizzata da fascia in cui compaiono i fori che fanno pensare a chiodi di fissaggio; al di sopra tralci di acanto; foglie di acanto con motivi a bottone costituiscono archi che si congiungono in un globo sormontato da crocetta mistilinea. Per caratteristiche formali e motivi decorativi si può datare alla fine del secolo XVIII, visto anche la somiglianza a quella della iconografia della Madonna del Conforto. E’ produzione provinciale.

 

 

 

Notizie storico critiche

Tra il1758 e 1761 fu collocato un altare in sacrestia con due statue della Madonna del Carmine ed una del Rosario, oggi perdute; come risulta (vd. G. Romanelli, R. Giulietti, G. Centrodi, Monte San Savino, letture e riletture storico-artistiche, Monte San Savino, p.234); si parla di una  Nicchia in sagrestia dove si conservano i simulacri della Vergine del Carmine e del Rosario: del 9 ottobre del 1761. Nel detto tempo del 1761 a mia insinuazione con mia industria si formò al simulacro della SS. Vergine del Rosario la nicchia che vedesi sopra il detto altare a spese delle due respettive compagnie; ..Simulacro della SS. Vergine.. fu esposto alla pubblica adorazione e portato processionalmente per la prima volta nella solita e solenne commemorazione. Dunque la corona deve provenire da una di queste statue oggi disperse; tra l’altro sappiamo dai documenti ubicati nella sede (Libro delle deliberazioni della Venerabile Confraternita della Misericordia di Monte san Savino, vol.5) che nel 1941, il signor arciprete comunica la proibizione di tenere al culto le Immagini vestite, la Madonna Addolorata pure è interdetta, quindi  la sera del venerdì santo non può essere portata in processione  e perciò propone di farsi prestare dalla Compagnia di santa Chiara la propria, come dimostrano certe foto di metà secolo; nel 1952, come si legge nei documenti conservati nella sede della Misericordia, fu acquistata la statua ora in Pieve.

 

Compilatore

Paola Semoli

Data di compilazione

2024