
Candeliere da altare

Datazione
Ubicazione
Descrizione
Fa parte di una muta incompleta da altare di 6 candelieri, di diversa altezza; su base quadrata si imposta il piede modanato rialzato, con nodo a pera modanato triangolare con decorazione ad intreccio su cartiglio; su rocchetto si imposta il piattello su cui erano poste torciere a rami con piattelli di rame su cui erano poste candele. Sono dipinti in argento, oggi ossidato; le modanature presentano tracce di doratura. I candelieri sono collegati per stile alla produzione toscana razionalista, perché caratterizzata soprattutto da modanature attribuibile ai primi decenni del XVIII secolo.
Notizie storico critiche
Probabilmente, per la traccia di argentatura, si può far riferimento al documento relativo all’acquisto “di reliquiari e candelieri inargenati” ad opera del pievano Dari Bucci che come ricorda un cartiglio sul fronte dell’arco sopra l’altare in cui compare la data “MDCCXI”(F. Paturzo, La millenaria pieve dei Santi Egidio e Savino in Monte San Savino, Cortona, editrice grafica l’Etruria, 1997, p.45) o all’opera di Massimiliano Baldi che nel 1725 “fece inargentare le statue ed i candellieri che servono per l’altare maggiore nei dì solenni” (F. Paturzo, Idem, p. 46).
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