Sul retro, in corsivo: “chiesa di S.Angelo”; sulla pergamena in alto: “S(anctus) Emidiu(s) Ep(iscopus) et M(artyr); al di sotto : “S.Lucia V(erginis) M(artyris).
Reliquiario di S. Emidio e di S. Lucia

Datazione
Ubicazione
Descrizione
Su base polilobata e modanata intagliata e dorata è posto il reliquiario ad ostensorio con base a volute e foglie di acanto, su cui si pone il nodo a volute decorato da foglie di acanto; la mostra è mistilinea decorata da foglie di acanto; al centro medaglione ovale baccellato con all’interno una pergamena su cui è dipinto ad acquarello un santo inginocchiato; al di sopra un medaglione con due reliquie , di S. Emidio e di S. Lucia, come si legge dalle iscrizioni; al di sopra una cornice sempre a foglie di acanto.
Il reliquiario si colloca per struttura e motivi decorativi nell’ambito della produzione artistica fiorentina fogginiana della prima metà del XVIII secolo.
Notizie storico critiche
Il reliquiario proviene, come ricorda l’iscrizione posteriore, da una chiesa dedicata a S. Angelo; conserva reliquie dedicate a S. Lucia, protettrice degli occhi e di S. Emidio, santo di Ascoli Piceno, protettore contro i terremoti. La chiesa di S. Angelo da cui proviene è la chiesa di S. Angelo in Pranzatorio che dal XIII secolo era sotto la giurisdizione della Pieve (G. Romanelli, R. Giulietti, G. Centrodi, Monte San Savino, Letture e riletture storico artistiche, Monte San Savino, 2023, p. 51)
Compilatore
Data di compilazione
Sul retro, in corsivo: “chiesa di S.Angelo”; sulla pergamena in alto: “S(anctus) Emidiu(s) Ep(iscopus) et M(artyr); al di sotto : “S.Lucia V(erginis) M(artyris).
