Home 5 Progetto 5 Busto di Ecce Homo

110 x 60 cm
Cartapesta modellata e dipinta

ECCE HOMO

APMSS, Libro SS. Sacramento, c. 37.; A. L. Restorelli, Notizie della Pieve, ms 82, cc. 32 bis recto, 38, 40, 40v, in “Monte San Savino. Letture e riletture storico artistiche”, a cura di R. Giulietti, G. Centrodi, G. Romanelli, Città di Castello, Stampa Petruzzi, 2023, pp. 238, 243.

Busto di Ecce Homo

Ignoto scultore toscano

Datazione

1738

Ubicazione

Pieve dei Santi Egidio e Savino di Monte San Savino; nicchia sovrastante la porta di sagrestia

Descrizione

L’opera in cartapesta dipinta, collocata in una nicchia sopra la porta di sagrestia, è un bell’esempio di scultura a mezzo busto raffigurante il Cristo come Imago Pietatis, costituito da una fattura molto equilibrata e gradevole, che si tiene lontana dall’enfatizzazione dell’aspetto patetico e drammatico, solitamente espresso da questo tipo di manufatti; rispetto a simili prodotti diffusi nell’aretino, questa opera risulta di migliore fattura, legandosi più direttamente a modelli rintracciabili nell’emiliano e nel fiorentino, tra Certaldo e Bagno a Ripoli. Il Cristo, cinto da un manto regale purpureo, è collocato sopra un piedistallo, opera dello stuccatore Pietro Maderno Speroni, ed è coronato sul capo da un intreccio di spine e legato ai polsi con una corda; il braccio destro è stato ricollocato dopo una rottura.

Notizie storico critiche

Nel 1738 il signor alfiere Bartolomeo Vignoli consegnò in dono all’Opera del Corpus Domini questo busto di Ecce Homo, collocato nel 1750 all’interno della nicchia disegnata e realizzata da Pietro Maderno Speroni per volontà di Anton Leone Restorelli, seguendo la forma a campana delle finestre della pieve della Misericordia. Il lavoro dello Speroni fu finanziato dalle elemosine raccolte da Simone di Marco, erede dell’operaio Francesco Baldi. La realizzazione di questo Ecce Homo servì a sostituire un simile busto di epoca anteriore, fatto in cartone pesto, collocato in una nicchia a Cornu Evangelii sopra il confessionale, coperto da un tendaggio per la venerazione dei fedeli, che offrivano olio per tenere accesa la lampada lì collocata; esso fu poi spostato in sagrestia ed in seguito sostituito dall’opera che oggi si vede.

Compilatore

Camilla Tonioni

Data di compilazione

2024
110 x 60 cm
Cartapesta modellata e dipinta

ECCE HOMO

APMSS, Libro SS. Sacramento, c. 37.; A. L. Restorelli, Notizie della Pieve, ms 82, cc. 32 bis recto, 38, 40, 40v, in “Monte San Savino. Letture e riletture storico artistiche”, a cura di R. Giulietti, G. Centrodi, G. Romanelli, Città di Castello, Stampa Petruzzi, 2023, pp. 238, 243.

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