
Stola

Datazione
Ubicazione
Descrizione
La stola è rimasta senza la pianeta; è in broccato di seta a fondo viola su cui è posto un racemo a meandro su motivo trinato a rametti di fiori bianchi e rosa con foglioline lanceolate verdi; il gallone è in filato di seta dorato; la fodera, originaria, in lino e seta viola.
Si inserisce nella produzione rococò con tessuti a meandro di fiori; è ascrivibile a produzione toscana di metà XVIII secolo.
Notizie storico critiche
Nel corso del XVIII secolo i pievani, a partire da Massimiliano Baldi che lo fu dal 1725 al 1744 la antica pieve fu arricchita “di vari paramenti sagri parte di broccati d’oro, parte di seta e parte di broccatello di Siena” (F. Paturzo, La millenaria pieve dei SS. Egidio e Savino in Monte San Savino, Cortona, Editrice Grafica l’Etruria, 1997, p. 46); purtroppo le vicende della antica Pieve, soppressa le 1784 durante le Soppressioni di Pietro Leopoldo e poi il trasferimento in S. Agostino della Parrocchia, nel 1814, hanno determinato la dispersione di tali parati.
Nella recente pubblicazione G. Romanelli, R. Giulietti e G. Centrodi, Monte San Savino, letture e riletture storico-artistiche, 2023, ed. Comune di Monte San Savino, a p.249, alla data 3 settembre 1748 si fa riferimento a piviale violetto acquistato con elemosine del plebano Innocenzo Scalzetto; il che avvalora la nostra attribuzione a metà secolo.
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