
Pianeta

Datazione
Ubicazione
Descrizione
La pianeta in taffetas di seta bianca, è caratterizzata dal disegno a meandro di foglie con mazzi di fiori di dalie rosa, arancio, azzurre, intervallate da mazzetti di fiori rosa su motivo a pizzo; la pianeta è arricchita da galloni in filo d’argento. La fodera, di seta gialla, è di restauro. E’ dotata di stola. Questo tessuto di stile rococò, tanto di moda nel XVIII secolo e creato per l’abbigliamento in Francia, all’inizio del secolo, diffuso nelle manifatture italiane, toscane, fu utilizzato per la creazione dei parati liturgici. In quell’epoca, nonostante la spietata concorrenza francese, Firenze rimase il centro principale per l’approvvigionamento di stoffe dove nel 1756 nacque l’Accademia del Disegno dei Drappi all’uso di Francia. Si può ascrivere , per confronti, (vd. AA.VV., Tesori d’Arte della SS. Annunziata, pp. 450-1, Firenze, Alinari,1987) al 1760 circa; la datazione e la manifattura è confermata dal confronto con una pianeta conservata alla SS. Annunziata di Arezzo vd. AAVV, Arte in terra di Arezzo, il settecento, Firenze, Edifir, 2007, pp. 274-5).
Notizie storico critiche
La pianeta fu prodotta nella fase precedente alla Istituzione della Misericordia, nel periodo in cui la chiesa fu Pieve ed in cui molti pievani si impegnarono nell’acquisto di paramenti (F. Paturzo, La millenaria pieve dei SS. Egidio e Savino in Monte San Savino, Cortona, Editrice Grafica l’Etruria, 1997, p. 46).In G. Romanelli, R. Giulietti e G. Centrodi, Monte san Savino, letture e riletture storico-artistiche, Monte San Savino, 2023)alle pp.248-51 sono pubblicati i documenti di metà secolo XVIII in cui la Pieve fu dotata di parati di cui il nostro fa parte. Molti parati furono spostati in S. Agostino quando questa, all’inizio del XIX secolo, divenne Parrocchia.
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