
In basso compare la scritta Seppellire i morti; al centro stemma circolare con logo su scudo M di Misericordia con ai lati rami di savina; intorno la scritta “ Confra(ternita) V(enerabile) della Miseri(cordia) di Mont(e) S(an) Savi(no)
Matrice calcografica raffigurante il trasporto su cataletto

Datazione
Ubicazione
Descrizione
Sulla sinistra tre sacerdoti assistono alla scena: il primo regge un turibolo, il secondo legge su un sacro testo ed il terzo guarda gli spalloni vestiti della veste con la buffa della Confraternita mentre stanno scendendo dal cataletto, in uso alla Compagnia, un corpo che sta per essere seppelllto; il defunto è anziano e barbuto; alcuni spalloni reggono delle torce accese ed uno sorregge una croce astile. La matrice in rame si riferisce dunque ad uno dei compiti principali della Confraternita e per stile è collegabile all’altra firmata dall’incisore e datata A. Devegni 1856”.
Notizie storico critiche
La lastra fa riferimento alla attività che la nuova Confraternita, il cui atto costitutivo, è del 1851 ereditò dalla Confraternita del Sacramento che aveva sede in Pieve, cioè seppellire i defunti; Nella lettera del 13/2/1830 conservata nell’Archivio della Misericordia del Monte e firmata dal canonico Galletti si legge che fino alle Soppressioni nella chiesa dei SS. Egidio e Savino era stata eretta una Compagnia sotto il titolo del SS. Sacramento ossia di Carità; grazie alle Facoltà governative fu ripristinata e fu confermata dalla memoria del vescovo Agostino Albergotti il 17 ottobre 1818, essa svolgeva il trasporto dei defunti la stessa Confraternita realizzò a tal fine il Cimitero del paese con delibera del 1858.
Compilatore
Data di compilazione
In basso compare la scritta Seppellire i morti; al centro stemma circolare con logo su scudo M di Misericordia con ai lati rami di savina; intorno la scritta “ Confra(ternita) V(enerabile) della Miseri(cordia) di Mont(e) S(an) Savi(no)
